24 settembre 2018

Due chiacchiere con.. Olivia Brusca

di Jessica di Giacomo

Flower designer freelance, classe 1987 e una formazione liceale linguistica conseguita al DAMS. Jessica di Giacomo viaggia, sperimenta e fa esperienza, oggi Olivia Brusca è il suo Studio Floreale in Strada Maggiore a Bologna dove offre allestimenti per matrimoni ed eventi, styling editoriale, consulenza stilistica aziendale, corsi e prenotazioni di composizioni floreali.
Le sue creazioni sono state pubblicate su Cosmopolitan, Marie Clarie, Verde Facile, Unico Wedding, Abitare Country, Ville & Casali.
L’abbiamo intervistata per scoprire in cosa consiste il suo lavoro e chiederle come scegliere i fiori per la tavola autunnale.

Un percorso di studi e sperimentazioni, con partenze e traslochi, la collaborazione con una nota agenzia e la scelta di essere free(lance). Oggi sei una flower designer che allestisce matrimoni ed eventi aziendali, organizza corsi e crea composizioni per ogni occasione, un lavoro faticoso ed impegnativo. A fine giornata cosa ti gratifica?
Il rientro a casa, la sera, è un momento sacro. Chiudere la porta e lasciare tutto fuori, per quanto ami quello che faccio, è davvero qualcosa di magico. Ci sono sere che mi dedico alle cena con gli amici o ad un buon bicchiere di vino con una semplice lettura dell’ultimo libro acquistato. Altre, invece, adoro stare in cucina, anche se in realtà, la cuoca di casa non sono io, ma il mio compagno. Mi piace l’idea di sperimentare ricette e aver tempo da dedicare alle chiacchiere o un bel film sdraiati sul divano insieme.

Prima che vivessimo insieme i miei pasti erano per lo più frutta mangiata al volo o spuntini veloci fuori casa, ma da quando c’è lui, ci dedichiamo insieme alla cucina e ci piace sperimentare utilizzando sempre ingredienti e piatti nuovi.. Ci siamo appassionati così tanto che abbiamo progettato e realizzato una linea di piatti in grès tutta nostra che presto sarà sul mio shop online di cui siamo molto felici!

Intermezzo-OliviaBrusca

Tra i tuoi servizi c’è anche l’allestimento di matrimoni, da cosa ti lasci ispirare per progettare il tuo “wedding flower design”?
Ci sono vari passaggi prima della preparazione di un allestimento per matrimonio, ma le cose che mi ispirano sono tante e differenti. Ci sono delle coppie di sposi che arrivano con un’idea già precisa, così il mio ruolo è solo quello di realizzare una loro richiesta.

le ispirazioni sono davvero tante, ma il mio approccio è sempre molto visivo ed emotivo. Tutto ciò che mi colpisce e mi trasmette emozione è la linea che seguo per l’intera preparazione del matrimonio declinandolo in primis, ai fiori, naturalmente.

Siamo in pieno autunno, possiamo creare un addobbo floreale per la tavola utilizzando quello che troviamo in giardino o facendo una passeggiata nel bosco anche se non abbiamo “manualità” nella composizione?
Assolutamente si!
L’approccio naturale e stagionale è quello che spinge me e i mei colleghi a realizzare sempre di più composizioni spontanee e delicate.
Che siano bacche, rami, foglie o fiori raccolti non c’è limite alla creazione di una composizione floreale. Un’idea semplice e veloce adatta anche a chi, non ha troppa dimestichezza con i fiori, è utilizzare un vecchio vaso o contenitore di latta, zinco o scatola con all’interno i fiori freschi per trasformare una tavola “anonima” in una più curata e ricercata.
Per una composizione più duratura e strutturata ci sono sempre i miei corsi “Salva cena” che partiranno ad ottobre con l’intento di creare mini composizioni fai da te con elementi presi dal giardino!

La cucina è il luogo dove si preparano i piatti che ci nutrono e la camera è il luogo dove ci riposiamo, in questi due ambienti è possibile creare degli angoli green?
In ogni ambiente della casa possiamo inserire un angolo green, purchè siano rispettate le condizioni naturali di cui ogni pianta ha bisogno.
In cucina, ad esempio, come solitamente accade in bagno, si tende ad aver maggior umidità, ma spesso anche la giusta esposizione solare, il mio consiglio è quello di inserire felci che grazie al vapore delle cotture assorbono l’aria calda oppure piante purificanti come la spatifillium o sanseveria.

In camera, invece, data la poca diffusione della luce soprattutto nelle ore notturne, consiglio piante più resistenti come pothos o calathee.

Tra i prodotti H&H, quali sceglieresti per creare delle composizioni?
Aaaah che domanda difficile! Ho visto diversi pezzi che mi piacciono da morire a partire dalle cocotte alle zuppiere un po’ retrò, ma dal gusto un po’ moderno.
Sono innamorata anche delle insalatiere di legno e quelle in alabastro che vedrei benissimo anche in una tavola imperiale con le composizioni alternate a candelabri e lanterne per una cena molto moderna dai toni scuri e decisi, giocando con foglie e fiori solo verdi!

Grazie Jessica è stato un piacere!

©Credits photos: Davide Parisini, Il baccello di Vaniglia, Margherita Calati.




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